HOME STAGING PASSO DOPO PASSO

In uno dei nostri articoli precedenti abbiamo parlato dell’home staging e di quali fossero tutti i vantaggi per i proprietari delle case, per le agenzie immobiliari e per i compratori. Oggi vogliamo illustrarvi il nostro lavoro passo dopo passo. Vi mostreremo quindi l’intero percorso di un allestimento di Home staging dalla realizzazione di un progetto alla sua messa in opera.

Una volta ricevuto l’incarico, cosa farà il vostro home stager di fiducia per vendere o affittare il vostro immobile nel minor tempo possibile?

PRIMA FASE (ORGANIZZATIVA)

SOPRALLUOGO: durante la prima visita l’home stager deciderà come intervenire sull’immobile e come renderlo appetibile al potenziale acquirente. Con un occhio oggettivo cercherà di coglierne le potenzialità e le caratteristiche negative (mancanza di luce, disordine…).

RELAZIONE DI PROGETTO: breve riassunto dello stato di fatto con qualche considerazione sullo sviluppo del progetto di home staging.

ANALISI DEI COSTI : comprende il compenso dell’home stager, i costi degli artigiani (pulizie, piccole riparazioni…) il costo di un eventuale trasloco. È molto importante far firmare tutti i preventivi al cliente per l’accettazione dato che sarà lui direttamente a pagare i vari professionisti o gli home stager stessi nel caso facciano loro i lavori.

FOTO REPORT: L’home stager fotografa l’appartamento e (qualora ci fosse) l’arredo presente, da ogni angolatura. Dopodiché annota caratteristiche e criticità (disordine, mancanza di luce, arredo superfluo…) analizzando i costi per risolverle e definendo le priorità di intervento. Es: Le pareti sono sporche quindi è necessario riverniciarle. Se l’appartamento è vuoto lo stage per fornire al cliente dei render con varie viste tridimensionali degli ambienti arredati.

Esecuzione lavori per un progetto di Office Staging a Lucca

SECONDA FASE (PRATICA )

COORDINAMENTO LAVORI: In questa fase l’home stager si occupa di coordinare i piccoli lavori di miglioria necessari, le riparazioni l’andamento delle pulizie degli spazi.

ARREDO: Nel caso di un appartamento già arredato il primo passo è quello di svuotarlo degli arredi fuori luogo ( qualora sia necessario), e pulire accuratamente gli ambienti. Solo allora l’home stager procede ad arredare la casa, spostare mobili in posizioni più funzionali, aggiungere piccoli complementi che possono rendere l’ambiente più moderno. Si occuperà anche di eliminare tutti gli oggetti troppo personali ad esempio foto, documenti, souvenir etc. per permettere al cliente di visualizzare meglio gli spazi creando l’atmosfera invitante e accogliente, privilegiando la luminosità delle stanze, anche attraverso l’utilizzo di colori tenui e neutri. Al termine di questa fase l’appartamento sarà pronto per essere venduto e fotografato.

CHECK LIST: una lista di cose che l’homestager dovrà verificare di aver compiuto e risolto, prima di concludere il lavoro, e di istruzioni da fornire al venditore e all’agente immobiliare, in particolare su come comportarsi quando il potenziale cliente andrà a vedere l’appartamento. Es: tenere tutte le luci accese durante le visite, prediligere l’organizzazione delle visite vdurante il giorno, nelle ore di luce.

PHOTO BOOK: l’home stager scatterà delle fotografie professionali e mirate dell’allestimento finito, in particolare creando, attraverso programmi di grafica professionale, delle panoramiche dei vari ambienti che aiutino i potenziali clienti a visualizzarli facilmente.

TERZA FASE (PRATICA )

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FINITO: L’home stager prepara una sorta di book fotografico del progetto con i dati e i contatti dell’home stager, l’inquadramento del quartiere e della zona in cui l’appartamento si trova, foto dell’allestimento finito, il tutto consegnato in formato PDF insieme alle singole fotografie in alta risoluzione per la pubblicazione sul web.

Vi abbiamo quindi mostrato il nostro lavoro passo dopo passo anche se ogni immobile ha la sua storia e necessita di interventi mirati ad ogni esigenza. Se ci fosse bisogno di informazioni o delucidazioni in merito ai nostri interventi che possono essere diversi e di diversi livelli non esitate a contattarci! 🙂

Home staging: istruzioni e modo d’uso

Dopo un’attenta riflessione, a seguito delle domande che ci vengono poste riguardanti il tipo di lavoro che svolgiamo, abbiamo deciso di chiarire ogni dubbio scrivendo un articolo su quello che è l’home staging e quali sono i vantaggi per chi ne usufruisce.

L’home staging è una tecnica di marketing che consiste nella valorizzazione degli spazi delle proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o l’affitto nel tempo più breve e al giusto prezzo. In pratica si tratta di “mettere in scena” l’abitazione cercando di presentarla al meglio, attraverso meticolosi interventi migliorativi. Questi se uniti a tecniche comunicative efficaci, possono essere determinanti per la vendita.

Recenti studi hanno dimostrato che un acquirente decide se acquisterà o meno la casa nei primi 90 secondi della sua prima visita. Poi si sa bene che qualsiasi acquirente acquista solo ciò che vede e non ciò che immagina. Quindi la prima impressione che la vista dell’immobile suscita è fondamentale. Altro aspetto critico nella vendita o l’affitto di una casa, un appartamento o una villa è il dover indurre, già alla prima visita, nell’immaginazione di chi acquista l’idea di “casa”, di come potrebbe arredare o come potrebbe sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. Spesso la collocazione di un armadio piuttosto che di una poltrona o di un divano o l’uso sapiente dei tessuti e dei colori d’ arredo possono veramente fare la differenza. E non tutti i potenziali acquirenti dispongono di una mente capace di vedere al di là della rappresentazione del reale. Ecco arrivare in aiuto l’home staging che fonde in un mix vincente il marketing immobiliare, l’interior design, la conoscenza dei tessuti d’arredo, dei materiali, la potenza esperienziale dei colori e la fotografia professionale. Lo scopo finale è quello di valorizzare al massimo un appartamento, una villetta, un palazzo storico, una stanza adibita alla micro ricettività, un ufficio,un attività commerciale o qualsiasi altro ambiente, mettendo in risalto tutte le sue potenzialità nascoste, facendo così subito vedere alla mente tutto ciò che non è in grado di immaginare.

Home staging e riprogettazione degli spazi a cura di Arredami

Alla luce dei dati recentemente forniti da Banca d’Italia sull’andamento del mercato immobiliare italiano nel 2018, dai quali emerge una permanenza media di un immobile sul mercato di 225 giorni e uno sconto di vendita rispetto all’iniziale richiesta del venditore di circa il 10,6%, l’ Associazione Nazionale Home staging Lovers è orgogliosa di fornire i propri dati ufficiali, dai quali emerge in pieno la positività del proprio operato. Secondo le statistiche del 2018 sono appena 54 i giorni medi di permanenza di un immobile sul mercato post home staging ( dai 7,4 mesi del dato italiano si passa a circa soli 2 mesi di permanenza quando un immobile viene opportunamente allestito e promosso seguendo i principi della valorizzazione immobiliare).

Office staging a cura di Arredami

Altro dato su cui riflettere riguarda lo sconto medio di vendita, che dal 10,6% della media nazionale scende al 4% nelle case che hanno beneficiato di un intervento di Home staging. Sicuramente ottimo il dato complessivo del venduto post home staging con un bel 94% che dimostra ancora una volta l’efficienza di questo servizio. A dar linfa al settore è stata, paradossalmente, la crisi degli ultimi anni: l’home staging permette di
far emergere una proposta immobiliare in un’offerta che ha superato di molto la domanda, spingendo i prezzi verso il basso. Così i tempi di vendita sono aumentati e con loro anche gli sconti in fase di trattativa, proprio le cose che l’ home staging tende a contrastare. Se una casa ha difetti evidenti non si possono fare miracoli ma un intervento migliorativo può essere determinante per la vendita.

Home staging a cura di Arredami

Spesso però i clienti si rivolgono al Home staging dopo che l’immobile rimane invenduto, per non essere costretti ad abbassare troppo il prezzo. L’ideale sarebbe lavorare sulla casa prima che essa tocchi il mercato. Il principale ostacolo alla diffusione dell’ home staging in Italia è che il venditore è chiamato ad affrontare un esborso iniziale quando è una situazione in cui aspetta solo di incassare il prezzo della casa. In Italia essendo l’Home staging una professione nuova la resistenza culturale deve essere ancora superata, ma il tempo darà buone risposte. Esclusi i casi di chi non può permetterselo, sta al professionista, in prima linea (l’agente immobiliare) convincere il cliente che sono soldi ben spesi.

Vendere più in fretta dà un doppio vantaggio in termini economici: da un lato si risparmiano tasse, bollette e spese di condominio, dall’altro dopo un po’ di tempo che l’immobile resta invenduto si sarà costretti ad abbassare il prezzo. Così il solo accorciarsi delle tempistiche di vendita permette di ripagare l’investimento, che in genere è comunque contenuto.

Se ci fosse bisogno di informazioni o delucidazioni in merito ai nostri interventi che possono essere diversi e di diversi livelli non esitate a contattarci. Vi spiegheremo tutto nel dettaglio e ricordate, come diceva Oscar Wilde, non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione.