Come personalizzare una casa condivisa

Che tu sia un libero professionista che lavora in un’altra città o l’universitario fuori sede, quando si condivide un appartamento è importante separare gli oggetti e gli spazi personali da quelli comuni. In questo modo si riesce a migliorare la convivenza e a mantenere il giusto ordine.

Ikea in questo è un asso, infatti ha pensato ad una serie di mobili in legno grezzo, economici, adattabili a tutti gli ambienti della casa e soprattutto personalizzabili con un po’ di colore.

Anche chi ha poca manualità potrà sbizzarrirsi a colorare ante e cassetti in modo facile e veloce! Ma quali sono gli ambienti che possono necessitare di questo intervento?

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5 idee creative e low cost per dividere gli ambienti!

Ormai l’open space fa parte del nostro modo di vivere l’arredamento di casa da anni, poter condividere con la famiglia o con i coinquilini quei pochi momenti liberi non può che essere positivo, ma a volte abbiamo bisogno di un po’ di privacy sia per rilassarsi o concentrarsi..e allora come riuscire a dividere un ambiente senza dover per forza ricorrere a lavori di ristrutturazione costosi?

Ecco per voi 5 idee creative e low cost per dividere gli ambienti! 🙂

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Arredare l’ambiente di lavoro

Il colore incide sulla nostra psiche. Quali sono le tinte più adatte per arredare l’ufficio? Ecco qualche consiglio per un ambiente di lavoro confortevole.

L’ufficio è sicuramente il luogo dove trascorriamo la maggior parte del nostro tempo durante la giornata. È importante quindi che lo spazio sia confortevole e progettato in modo da favorire il nostro benessere, la nostra concentrazione e anche la nostra produttività. Fra gli aspetti che possono essere presi in considerazione, il colore gioca un ruolo fondamentale, perché è in grado di incidere molto sulla nostra psiche.

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Consigli su come arredare un soggiorno grande

Avere una casa dagli ambienti ampi è un privilegio ormai raro, in contrasto con le speculazioni edilizie degli ultimi anni. Eppure se si acquista o si eredita un appartamento costruito tra gli anni 50 e 70 del secolo scorso, o che si trovi in un palazzo nobiliare di altri tempi, si affronterà l’incombenza di dover arredare un soggiorno grande e non sapere come procedere. É infatti molto più difficile gestire un ambiente spazioso che uno piccolo ed è comune venire colti dal senso di paura del vuoto, magari finendo per inserire fin troppi pezzi di arredamento! Proviamo quindi, a vedere come organizzare lo spazio e poi come arredare un soggiorno grande in modo che risulti bello e armonioso.

Intanto è consigliabile distinguere le zone per funzioni, visto che uno spazio ampio si presta ad accogliere più di una funzione. Se in una zona living di dimensioni standard ci ritroviamo spesso ad essere obbligati a posizionare i divani, il televisore o la libreria nel solo spazio che possa accoglierli, in un salone molto ampio bisognerà invece capire dove disporre ogni cosa. Evitate di mettere i divani da una parte e due poltrone agli angoli, solo per riempire la stanza.

Lo spazio va organizzato secondo specifiche funzioni: zona relax, area tv, zona pranzo, etc. Provate a tenere a mente i percorsi che fate quotidianamente, il vostro modo di muovervi per casa, e fate in modo che a colpo d’occhio lo spazio riveli la sua organizzazione.

I tappeti rappresentano un ottimo modo per inquadrare lo spazio e definire le zone all’interno dispazi indistinti. Possono essere messi tra i divani o sotto il tavolo da pranzo, individuando e differenziando immediatamente le aree. Se lo spazio è particolarmente generoso può verificarsi che le zone funzionali, come prima descritte, appaiano staccate a discapito dell’armonia di tutto il soggiorno. Per creare unione tra le parti si può sfruttare il soffitto. Ad esempio realizzare una trama continua, tramite dei riquadri in legno o gesso, o sviluppare un motivo decorativo uniforme che consentirà di leggere l’ambiente in modo unitario ed immediato. Molto spesso i saloni grandi si presentano come rettangoli allungati. In questi casi è consigliabile organizzare le aree in successione, incolonnando la zona conversazione e la zona pranzo una dopo l’altra. Evitate, se possibile di accostare tutto su un lato per avere la possibilità di muoversi più agevolmente per la stanza e dare agli arredi la giusta importanza. Le pareti hanno un ruolo importante nell’arredamento di un grande soggiorno. Possiamo così ottenere un ottimo risultato enfatizzando solo una parete magari rivestendola per intero e rendendola protagonista di tutto lo spazio con mensole di legno e gioco di pieni e di vuoti facendola diventare una libreria centrale. In alternativa si potrebbe riempire la parete con quadri, magari di dimensioni e generi diversi, ottenendo lo stesso magnetico effetto. In questo modo viene catturato lo sguardo, che evita di smarrirsi su elementi secondari e abbiamo dato così personalità all’ambiente. Un ultimo consiglio ma non meno importante è disporre con ordine. È vero che un salone grande consente di esporre tanti pezzi belli ricevuti o acquistati nel tempo, ma questo va fatto seguendo la regola dell’ordine. È bene procedere disponendo i mobili all’interno di quadrati o rettangoli immaginari, secondo i criteri di simmetria ed equilibrio. L’uso di tappeti sarà di aiuto anche in questo caso.

Per concludere vi consigliamo di prevedere più punti focali, ossia un elemento che catturi subito l’attenzione legando con il resto che si trova nella stanza. Nel caso di un salone di grandi dimensioni si inseriranno più punti focali di modo che lo sguardo possa muoversi per la stanza saltando dall’uno all’altro. Un suggerimento è quello di inserire all’interno dello spazio un mobile a contrasto, qualcosa di inaspettato che, per forma, stile o colore spezzi lo schema generale.

8 trucchi per una stanza più grande

Cominciamo con lo sfatare un falso mito: lo stile non è una questione di spazio.  Anche con ridotti mq a disposizione si può far sembrare più grande una stanza. Basteranno piccoli stratagemmi e scelte intelligenti: dalla scelta dei colori delle pareti, alla posizione dei punti luce, dall’uso di specchi e tappeti alle tende tono su tono: nulla va lasciato al caso. L’obiettivo è ingannare l’occhio e fare si che quello che percepisce sia uno spazio più grande di quanto non sia in realtà. Seguite i nostri consigli per diventare prestigiatori dello spazio.

L’uniformità è un’ottima carta da giocare per ingannare la percezione, ma non deve necessariamente tradursi in monocromia. Il consiglio è quello di giocare con le scale di colore: è innegabile che la filosofia del “tutto bianco” esalti la luminosità e che l’uso di un unico colore amalgami lo spazio rendendo più difficile definire i confini, tuttavia optando per una palette di toni neutri e colori tenui lo spazio sarà comunque luminoso e avrà un po’ di personalità in più.

Creare delle zone funzionali e poi definirle con l’uso dei tappeti è un modo semplice per far sembrare l’ambiente più grande. Quello giusto avrà un colore che non contrasta troppo col pavimento, né una dimensione eccessivamente ridotta.

La luce ha un ruolo fondamentale per aggiungere qualità e atmosfera all’ambiente. Il consiglio è quello di evitare l’illuminazione centrale e utilizzare più punti luce. Si eviterà di creare un unico punto focale, dando all’ambiente più ritmo e movimento.

Sì alle tende, ma solo se di tessuti leggeri e dai colori il più possibile vicini alla parete. L’atmosfera sarà più ariosa se verrà sfruttata il più possibile la luce naturale che proviene dalle finestre.

Da non dimenticare lo specchio che con i suoi giochi di riflessione che duplicano lo spazio sono un grande classico.

Il vuoto è una presenza importante. L’occhio che trova delle pause tende a leggere lo spazio con chiarezza, apprezzandone al meglio ogni centimetro. Per ottenere il risultato basterà lasciare vuoto qualche ripiano.

I pezzi giusti da inserire in un ambiente non molto grande non sempre sono quelli di piccole dimensioni. In questo caso la madia in legno, può aiutare a far sembrare lo spazio più grande. Inoltre meglio preferire mobili sospesi o con i piedini che occupano l’ambiente con più leggerezza.

Infine guidare lo sguardo attraverso l’ambiente è un piccolo trucco per ampliarlo. Si può inserire una libreria oppure un panca o un contenitore che occupi tutta una lunghezza.

Souvenir che passione! Da semplice feticcio ad oggetto d’arredo.

Andare in vacanza è rilassante, divertente e stimolante fino a che non arriva quel momento in cui dobbiamo occuparci di comprare i classici souvenir da regalare. A questo punto subentra lo stress e la noia di dover scegliere tra i vari negozi per turisti le solite identiche cose, personalizzate con il nome della città in cui ci troviamo (portachiavi, calamite, statuette dei vari monumenti, penne, portamonete e chi più ne ha più ne metta), a meno che non usiamo la testa capendo quali siano le vere caratteristiche locali! Allora questo momento sarà un modo per scovare souvenir particolari che potranno diventare oggetti d’arredo anche per la vostra casa.
Ecco una lista di souvenir che non possono mancare durante i vostri viaggi:

  • Matrioske: se vi capita di programmare una vacanza a Mosca, lasciate un piccolo spazio nella vostra valigia per la matrioska. Dalle tradizionali multicolore a quelle più minimal monocromatiche, sono degli oggetti perfetti per decorare mensole e credenze.
  • Sculture in legno: dal fascino etnico, con le loro curve e sfaccettature queste sculture risalteranno subito in un ambiente dall’arredamento lineare.
  • Tappeti marocchini: il Marocco è famoso per la sua lunga tradizione tessile, se la vostra meta è questa il nostro consiglio è l’acquisto di un tappeto. Tra la varietà dei colori ci sono anche in bianco e nero, adatti ad ogni tipo di ambiente.
  • Teste di moro: vengono direttamente dalla Sicilia e sono uniche nel loro genere. Questi vasi in ceramica sono belli sia vuoti che con un bel mazzo di fiori e renderanno preziosa qualsiasi stanza della vostra casa, ma anche un angolo del vostro giardino.
  • Cappelli di paglia: quasi ogni cultura ha il proprio cappello-simbolo: il texano, il panama, quello da risaia. La collezione di cappelli in paglia è un evergreen: durante il viaggio vi riparerà dal sole, a casa valorizzerà le pareti delle vostre stanze.
  • Souvenir naturali: i più significativi rimangono sempre gli oggetti trovati per caso perchè destano in noi lo stesso entusiasmo di quando troviamo un tesoro. Potrebbero essere dei sassi o conchiglie di colore e forme particolari, o magari detriti portati dal mare o di qualche animale. Valorizzandoli con cornici o creando dei piccoli piedistalli, darete vita a delle piccole opere d’arte. 🎨

Il cielo in una stanza: consigli utili su come arredare gli spazi esterni

“Questa stanza non ha più pareti ma alberi, alberi infiniti…”

Ricordate questa canzone?

E a chi non piacerebbe avere il cielo in una stanza…

Beh in realtà se hai la fortuna di avere un giardino o una terrazza, con qualche piccola accortezza potrai provare la stessa sensazione che descriveva Gino Paoli 😛 perché il giardino e la terrazza in estate diventano una stanza in più!
Oggi vi daremo qualche consiglio utile per arredare alla perfezione gli spazi esterni.

Per arredare un ambiente esterno basta poco, infatti, una volta scelto lo stile, occorre acquistare gli elementi di arredo indispensabili ad ospitare amici e parenti in un ambiente accogliente ed al tempo stesso funzionale.

Come arredare il giardino/terrazza?

1. Tavolo e sedie: preferibilmente in materiali resistenti alle intemperie (come il rattan sintetico) così da poter lasciare l’arredo all’aperto anche in inverno, mentre per chi ha voglia di sbizzarrirsi col fai da te consigliamo di provare a costruire un tavolo con materiali di recupero, in questo modo avrete un oggetto unico ed originale.

2. E’ importante avere una buona copertura (vela, gazebo, ombrellone, etc) per le ore serali (per proteggersi dall’umidità) e durante le ore di sole (per avere una zona ombreggiata). Il nostro consiglio è quello di scegliere versioni richiudibili, così da gestire al meglio gli spazi.

3. Utile un buon sistema di illuminazione (che permette di avere luce soft, per le serate romantiche, e luce viva per le serate a festa!)

4. Arredare un giardino non significa acquistare un tavolo con 4 sedie ed un ombrellone, ma bisogna predisporre anche una zona confortevole magari inserendo cuscini, teli o una bella amaca, in questo modo sia voi che gli ospiti non sarete costretti a stare per forza su una sedia attorno al tavolo, ed è proprio questo potere di scelta che renderà il vostro spazio accogliente.

5. In un giardino che si rispetti, non può mancare il barbecue, il protagonista indiscusso dei party all’aperto. E per chi non ha problemi di spazio un’ottima idea sarebbe anche la realizzazione di una cucina esterna.

6. Infine, ma non per ultima, la musica: il nostro consiglio? Niente tv! L’unica cosa di cui avete bisogno è di una piccola cassa bluetooth da collegare al vostro smartphone e la musica farà da colonna sonora alla vostra serata. In alternativa se avete più spazio potreste pensare di acquistare una torre multimediale, si trova facilmente in tutte le grandi catene di elettronica e su amazon a prezzi totalmente accessibili e con una potenza maggiore, perfetta per party e serate in compagnia.

Pronti anche voi ad avere il cielo in una stanza? 🙂