PANTONE 2020

Come già avevamo detto pantone è l’autorità internazionale nell’ambito del colore del 1963. Il Classic blue nella particolare tonalità tra indaco e oceano, è decretato il colore Pantone 2020. Una tonalità profonda, universale versatile, un blu senza tempo, elegante nella sua semplicità e rassicurante, il Classic blue è il colore della calma e della riflessione e nello stesso tempo del coraggio di esplorare nuovi orizzonti.

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Incarti natalizi fai da te

Si dice che l’abito non fa il monaco e che un libro non si giudica dalla copertina ma spesso una confezione fatta con cura può rendere il più semplice dei regali un dono davvero speciale. Inoltre cosa c’è di più banale della solita carta da regalo con una fantasia standard o dei pacchetti regalo fatti in serie e tutti uguali dalle catene di grande distribuzione? Abbiamo quindi pensato di raccogliere per voi alcune idee originali per i vostri incarti natalizi.

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Reinventa la tavola di Natale

Il 16 novembre presso il bar pasticceria Vaniglia Time a Capannori abbiamo tenuto un piccolo workshop per insegnare a decorare alla perfezione la tavola natalizia. Ecco qualche idea da copiare.

Si chiama Reinventa la tavola di Natale ed è un progetto che abbiamo deciso di lanciare in collaborazione con l’Associazione culturale Tèlia, un test per capire quanto possano interessare determinati argomenti legati all’home decor e all’arredamento d’interni così da poter poi strutturare in futuro veri e propri corsi e laboratori. La risposta? È stata molto positiva! 🙂

L’obiettivo: dire addio ai vecchi stereotipi natalizi, reinventando finalmente le decorazioni in maniera attuale e originale.
Abbiamo ideato tre proposte originali di tavole per il Natale, fuori dalle regole e dalle consuetudini.

 Solo per chi osa: Il piatto nero sicuramente è adatto per chi osa soprattutto messo all’ interno di una Mis en Place natalizia accompagnato da posate color champagne che sono diventate un vero e proprio must all’ultima moda.

L’ abbinamento con l’oro è stato studiato per renderlo appunto adatto al Natale accostato al porpora del bicchiere lavorato e al tralcio di fiori sul solito tono che è l’elemento originale e fuori dai canoni natalizi insieme al piatto nero. Sul tema fiori natalizi ci si può aspettare  l’agrifoglio, la stella di natale, la sterlizia. Qui abbiamo volutamente abbandonato il classico per dare spazio a qualcosa di nuovo. Abbiamo però dato un richiamo al vintage con le lanterne dorate che riprendono un po’ le forme delle vecchie lanterne ad olio.

La tavola country: un grande classico del Natale, giocata sui toni del rosso caldo e profondo, il fondo legnoso che richiama al bosco e agli elementi naturali, il tovagliolo in lino fatto sempre di fibre naturali, il porta tovagliolo fatto con i tronchetti di legno tagliati e personalizzati tramite timbri, le posate rosse e bianche per alleggerire un po’ il piatto rosso richiamano quasi ai classici bastoncini di zucchero rossi e bianchi del natale americano.

I centri tavola con la base di sale che fanno pensare al glaciale inverno intervallate da piccole bacche rosse, l’immancabile felce che si trova nei boschi le more rosse selvatiche che gli danno quel qualcosa di caramelloso e il verde che assomiglia al muschio e ai fiori che si trovano nei sentieri.

Il cielo stellato: L’ultima mis en Place vi accoglie con questo fondale blu con lurex argento che fa pensare ad un cielo sereno e irto di stelle, il richiamo al classico è dato dal sottopiatto decorato con agrifoglio inciso nell argento e il piatto bianco di porcellana bordato sempre di argento, le posate satinate danno quel tocco spaziale che riprende il fondo del cielo stellato e l’ originale bicchiere con la pallina di vetro soffiato blu e rosa accompagnato da un calice baloon x degustazioni importanti.

In ultimo il centrotavola con fasci di glitter turchesi per spezzare un po’ il colore cannucce di carta argentate e palline natalizie argentate  per dare un tocco lucente a questa tavola già così luminosa.

Tutti i colori scelti sono di tendenza per questo Natale 2019, chiaramente poi sta a voi vedere quelli che sono i colori migliori da abbinare alle vostre case per creare apparecchiature natalizie ad hoc in perfetta combinazione con i colori dell ambiente circostante.

Quadri che Quadrano

Quando si parla di quadri, stampe, arazzi, fotografie, ma anche bassorilievi, adesivi murali se appesi alle pareti in maniera confusionaria possono fare apparire disordinato anche l’ambiente più curato. Per appendere quadri alle pareti di casa in modo corretto è necessario il rispetto di alcune semplici regole. Innanzitutto prima di appendere i quadri alle pareti, valutate con attenzione la coerenza formale che questi hanno con lo stile della stanza da arredare. Armonia fra quadro e arredamento è fondamentale per il giusto completamento dell’ambiente che volete realizzare. Quindi quadri o stampe con temi classici in ambienti classici, temi bucolici e botanici in ambienti rustici, astratti contemporanei in ambienti moderni. Questa è la regola generale!

Ogni elemento da appendere va accuratamente selezionato. Una prima suddivisione va operata separando i quadri decorativi dalle opere d’arte. Della prima categoria ci sono riproduzioni fotografiche e stampe di opere famose, poster ma anche dipinti decorativi di valore commerciale. Le opere d’arte possono includere oltre ai dipinti su tela, stampe fotografiche d’arte, serigrafie incisioni ecc.

Per le opere artistiche occorre valutare con maggiore attenzione la loro collocazione per cui vi invitiamo a non mescolare le opere d’arte con quelle di minore importanza la cui funzione è puramente decorativa. Nel caso di opere importanti tenete presente che queste influenzano l’ arredamento della stanza e non viceversa. Considerate questo tipo di opere come un’eccezione, qualcosa che vive di vita propria. Queste, se veramente importanti, domineranno lo spazio della stanza a prescindere dal suo arredamento. Un’altra suddivisione può essere fatta a seconda dei temi rappresentati, questo è utile per unire i quadri per similitudine: ritratti, paesaggi, temi astratti ecc. Naturalmente tutto quello che non è coerente con lo stile dell’arredamento della stanza va eliminato.

Altro punto da analizzare è l’altezza ideale per appendere quadri in casa che corrisponde a quella degli occhi di una persona di altezza media in piedi, cioè circa 160 cm da terra. Per questo la disposizione più usata per far sì che i quadri risultino ordinati e ben visibili, indipendentemente dalle loro dimensioni, è quella lungo la linea immaginaria posta 160 cm da terra che attraversa il centro dei quadri. Invece una linea immaginaria orizzontale, posta fra 100-120 cm da terra può essere utilizzata come linea di base per quadri molto grandi. Mentre si può tracciare una linea superiore per allineare in testa al quadro più grande quelli più piccoli. In realtà non esistono regole prestabilite per appendere quadri alle pareti, questi possono essere posti ad altezze diverse a seconda degli ambienti e degli spazi disponibili; in soggiorno per esempio per posizionare meglio i quadri dietro divano e poltrone la linea di centratura immaginaria può essere abbassata fino a 140 cm mentre all’ingresso o in un corridoio, i quadri vanno posizionati un po’ più in alto dei 160 cm. In ogni caso destinate ai quadri migliori il punto di osservazione migliore mentre potete disporre gli altri più in alto o più in basso di questi.

Altro punto importante sono le dimensioni che devono essere sempre proporzionate alla grandezza dell’ambiente dei mobili a cui sono accostati. Mai appendere quadri grandi in ambienti di ridotte dimensioni, come corridoio e scale perché è impossibile osservarli bene. Evitate anche di mettere un quadro grande sopra una credenza piccola o un piccolo quadro sopra la testiera del letto. Se avete un quadro molto grande , per poterlo apprezzare al meglio dovete destinare ad esso una parete tutta per lui. Se non possedete un quadro abbastanza grande da collocare, ad esempio sopra il divano, potete mettere insieme dei quadri più piccoli per formare un quadro più grande. I criteri di composizione che si possono adoperare possono avere andamento verticale, per dare più altezza alla stanza, orizzontale per allargare lo spazio percepito.

Raggruppare dei quadri in una composizione evita mix caotici soprattutto quando i quadri sono tanti e di misure diverse. Non importa quanti quadri volete inserire nella composizione. Utilizzare un’intera parete per realizzare una galleria di quadri è molto di tendenza, l’importante è mantenere sempre una certa armonia e soprattutto uguale distanza fra loro. Per ottenere maggiore armonia mettete i quadri più grandi sopra quelli più piccoli e quelli dalle tonalità più scure sopra quelli chiari.

Inoltre bisogna tener conto delle cromie dei quadri e delle cornici, se ne hanno, devono essere coerenti con i colori presenti all’interno della stanza. Ad esempio per il quadro sopra il divano evitate abbinamenti cromatici per similitudine tra quadri e colore del divano, meglio riferirsi agli accenti cromatici presenti nella stanza.

Se avete bisogno di consigli su come sistemare i quadri a casa vostra non esitate a contattarci, saremo liete di aiutarvi. 🙂

Ikea hack Bekväm

In un articolo precedente vi abbiamo introdotto il concetto di “Hack” nell’ambito dell’arredamento, in particolare per quello che riguarda i prodotti Ikea, portandovi come esempio uno dei nostri makeover.

Gli arredi Ikea infatti hanno delle linee semplici e pulite che ben si adattano alle trasformazioni e con la pittura e la fantasia si può dare vita ad arredi originali e funzionali per la propria casa.
Oggi vogliamo illustrarvi le potenzialità della scaletta/sgabello Bekväm e di come si può adattare nei diversi spazi sia per la propria abitazione che per un allestimento di home staging.
Ecco gli esempi che abbiamo selezionato dal web:

Con la pittura giusta diventa un ottimo sgabello da bagno.
Si procede mascherando una prima parte con il nastro carta dipingiamo la zona interessata, lasciamo asciugare prima di rimuovere il nastro. Successivamente rimascheriamo la stessa zona nel senso opposto e dipingiamo la parte rimanente con un altro colore.
Utilissimo per l’home staging, può trasformarsi in un comodino originale!
Non avete tempo di dipingerlo? Anche grezzo farà la sua figura!
E se mi serve un tavolino da salotto?
Se si ha poco tempo, invece, prediamo spunto dal color blocking, dal design scandinavo dove si lascia metà sgabello nella finitura originale, mentre l’altra metà viene dipinta di bianco (ma anche di altri colori). Un semplice nastro adesivo da mascheratura verrà in nostro aiuto per delimitare la zona da dipingere. Applicare la vernice e lasciare asciugare prima di rimuovere il nastro.

Infine a questo link una piccola selezione di come si può pitturare in modo originale! Pronti per diventare anche voi degli Hacker? 🙂

https://pin.it/4lkth32hq56udk