Microcemento: cose da sapere

Tra le diverse soluzioni per realizzare pavimenti esiste il microcemento.

Come intuibile dal nome, questo materiale ha una base cementizia, combinata con un rivestimento naturale che permette di replicare l’effetto delle pavimentazioni industriali senza rinunciare all’ estetica.

I PRO
I pavimenti in microcemento hanno numerosi vantaggi, soprattutto pratici. Tra questi troviamo:

Applicazione:
Un pavimento in microcemento può essere posato sopra una pavimentazione già esistente, poiché è realizzabile con uno spessore di soli 2 o 3 millimetri; questo permette di stenderlo facilmente senza dover ridimensionare porte o finestre ed è perciò perfetto per rinnovare un ambiente senza essere eccessivamente invasivi; altrimenti, è ugualmente efficiente per nuove realizzazioni; in entrambi i casi il microcemento permette interventi di pavimentazione eseguibili in maniera rapida e con costi contenuti. 

Versatilità:
Il microcemento può essere utilizzato sia per interni che per esterni, su superfici irregolari, lisce o ruvide; è un materiale così versatile che può essere usato anche per pareti, tetti e strutture curve, permettendo di creare una continuità di materiale e di estetica a 360 gradi;

Praticità:
Il microcemento è molto resistente, sopporta con facilità l’usura, è facile da pulire, è impermeabile ed è immune ad agenti chimici; una pavimentazione realizzata con questo materiale è quindi adatta per ambienti particolari come il bagno, non venendo danneggiata da acqua o dai vari prodotti di pulizia e di igiene. 

Estetica:
I pavimenti in microcemento possono essere realizzati scegliendo tra una vastissima gamma di colori e di lavorazioni, come ad esempio velature, effetti lucidi oppure materici. 

Essi trovano applicazione anche su altre superfici, quindi si può impostare uno stile estetico completo per l’intero edificio con soluzioni di grande continuità e dal forte impatto visivo; gli effetti possono essere  moderni, rustici o classici, valorizzando le proprietà del materiale; ecologia:il microcemento è eco-compatibile, grazie alla sua formula a base d’acqua che permette la realizzazione di pavimenti in linea con le normative europee.

I CONTRO
Pur vantando un gran numero di caratteristiche positive, il microcemento ha comunque qualche limite di cui si deve tenere conto nel momento in cui si decide di realizzare una pavimentazione con questo materiale:

Necessità di professionisti:
Il microcemento non è un materiale facile da maneggiare ed è perciò poco indicato per gli appassionati del fai da te: è consigliato affidarsi a professionisti, con le competenze e l’esperienza necessarie per una posatura efficiente. 

Limiti di resistenza:
Per quanto le caratteristiche del materiale lo rendano durevole, in alcuni contesti in cui è richiesta un’ elevata resistenza all’usura sono più idonee altre scelte, come ad esempio la resina industriale o il cemento tradizionale; rimane quindi più indicato per abitazioni o spazi commerciali, dove viene valorizzata maggiormente la componente estetica rispetto ad un ambiente industriale in cui viene richiesta la massimizzazione dell’efficienza e della praticità. 

Eventualità di danneggiamento:
A differenza di altre pavimentazioni come quella a piastrelle, nel caso in cui una parte del pavimento si rovini, diventa necessaria una nuova posatura completa, poiché è possibile intervenire solo con ritocchi limitati; tuttavia, considerando le caratteristiche di resistenza (con la premessa già citata di considerare l’ambito di applicazione del materiale), è un’eventualità piuttosto remota.

È quindi importante valutare i pro ed i contro prima di scegliere di utilizzare il microcemento come materiale per la pavimentazione: il fattore principale da considerare è il contesto di applicazione, seguito poi dalle esigenze estetiche che si vogliono perseguire. Per ulteriori approfondimenti contattaci, saremo liete di darti ulteriori informazioni.